PAT - Punto di accoglienza territoriale

IL TUO ACCESSO DIRETTO AI SERVIZI SOCIALI E SANITARI


Il PAT è un servizio gratuito specialistico di informazione e accompagnamento sociale rivolto a tutti i cittadini che hanno bisogno di richiedere informazioni e trovare risposte ai bisogni in materia sociale e sanitaria.

COME SI ACCEDE AL PAT

Per accedere al PAT basta rivolgersi presso uno degli sportelli presenti nei tre territori dell'Ambito 20 dove un operatore o un Assistente Sociale professionista fornirà un primo orientamento - accompagnamento:
ascolto-accoglienza della domanda, valutazione della situazione e successivo indirizzo verso gli uffici e settori competenti.

COSA FA IL PAT

Offre prestazioni di informazione, accoglienza, ascolto, consulenza, orientamento ed accompagnamento. disbrigo pratiche relativamente ai servizi sociali e sanitari

Favorisce la promozione di iniziative di solidarietà sociale, oltrechè di auto-organizzazione dei singoli e delle famiglie; è un primo significativo livello di aggregazione dei dati, di verifica e di analisi della domanda e dell'offerta dei servizi sociali e sanitari e fornisce agli amministratori locali e all'azienda sanitaria una panoramica costante e aggiornata sulla situazione dei servizi in rapporto alla necessità della popolazione del territorio.

Si differenzia da uno sportello comunale (Ufficio Relazioni con il Pubblico) in quanto si tratta di un'informazione non generalizzata ma personalizata, ossia che tende a rispondere - esigenze e/o richieste personali del soggetto.

Non si occupa del disbrigo di pratiche amministrative (es: ISEE) ma fornisce dirette indicazioni al cittadino in merito - pratiche e, qualora necessario, attiva collegamenti con gli sportelli competenti (es: compilazione modelli ISEE tramite gli sportelli dei patronati).

IL PAT INFORMA SU:

SOCIALE: Servizi comunali, quali servizi per infanzia ed adolescenza, famiglie, anziani, immigrati, disabili...
Risorse informali quali associazioni di volontariato, centri sociali anziani, cooperative, gruppi di mutuo aiuto...
SANITA': Servizi quali Distretti Sanitari, ospedali, procedure di accesso per prestazioni sanitarie...

LE SEDI DEL PAT:

PORTO SANT’ELPIDIO
Via San Giovanni Bosco, c/o Villa Murri –Piano Terra
Aperto lunedì/mercoledì/giovedì/sabato dalle 9.30 alle 12.30
Tel. 0734.908332
Fax 0734.908333
Assistenti Sociali presenti:
Bordoni Silvia
Favata Tiziana
Vesprini Chiara

 

SANT’ELPIDIO A MARE
Piazzale Marconi 14/F c/o Palazzo Servizi Sociali – Piano Terra
Aperto lunedì/mercoledì/venerdì dalle 9.30 alle 12.30
Tel/Fax 0734.8196382
Assistenti Sociali presenti:

Favata Tiziana
Vesprini Chiara


MONTE URANO
Piazza della Libertà 1,
c/o Ufficio Servizi Sociali, piano terra;

Aperto dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 13.00
Tel. 0734/848748 Fax 0734/848704

 

Assistente sociale:
Maria Alejandra Matè 

GLI OPERATORI DEL PAT:

Gli operatori sono preparati ad accogliere ed ascoltare il cittadini e sono in grado di informare e orientare le persone rendendole così consapevoli delle proprie scelte. Gli operatori sono supportati nelle loro attività da un data base informatico condiviso da tutti i centri nel quale sono inserite informazioni sulle risorse formali ed informali dell'Ambito XX.

PARTNERS DEL PAT:

CENTRO ANTI VIOLENZA – PERCORSI DONNA

Il Centro antiviolenza - percorsi donna fornisce attività e servizi rivolti alle donne che vivono situazioni di marginalità o di violazione dei diritti, con un approccio basato sulla centralità della persona e finalizzato alla promozione dei diritti e dell'inclusione sociale.
Offre consulenza gratuita alle donne vittime di violenza attraverso servizi quali:
- sostegno psicologico, attraverso colloqui di accoglienza, percorsi individuali e di gruppo di elaborazione del trauma;
- consulenza legale, civile, penale e minorile per aiutarle nel loro percorso di uscita dalla violenza e affrontando i principali problemi esposti a livello legislativo;
- attivazione di interventi di rete e di interventi nell'emergenza con altri servizi e strutture socio-sanitarie del territorio per aiutare e sostenere nel miglior modo possibile ogni percorso di uscita dalla violenza;
- accompagnamento in strutture sanitarie, tribunali, polizia, ecc. per facilitarle negli spostamenti, sostenerle nella prassi di alcune azioni necessarie per proteggersi.
 


CENTRO ASCOLTO "ANMIL"

 
L'ANMIL è l‘Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi del Lavoro ONLUS, costituita il 19 settembre 1943, eretta in ente morale con decreto luogotenenziale 22 febbraio 1945, n. 128, perduta la personalità giuridica pubblica, riconosciuta con legge 21 marzo 1958, n. 335, ed assunta quella di diritto privato con D.P.R. 31 marzo 1979.
L'Associazione si richiama ai valori fondamentali della Costituzione repubblicana, non ha finalità di lucro e persegue scopi di assistenza morale e materiale dei mutilati ed invalidi del lavoro, indipendentemente da ogni opinione politica, convinzione ideologica, fede religiosa e dall'appartenenza a qualsiasi gruppo etnico.
L'Associazione persegue scopi di assistenza morale, tutela e rappresentanza di tutti i mutilati ed invalidi del lavoro, delle vedove e degli orfani con particolare attenzione al supporto psicologico, per il quale è previsto uno specifico progetto con la collaborazione di personale specializzato, al supporto legale e medico.
 


CENTRO PER L'IMPIEGO

Con la Delibera della Giunta Regionale n. 1115 del 26/09/2005 è stato approvato il Regolamento per l'autorizzazione regionale allo svolgimento dei servizi di intermediazione, di ricerca e selezione del personale e di supporto alla ricollocazione professionale, in attuazione delle disposizioni contenute nell'art. 11 della Legge Regionale n. 2 del 25/01/2005 "Norme per l'occupazione, la tutela e la qualità del lavoro".
In sostanza, viene disciplinata la normativa introdotta dall'art. 6, comma 6 del Decreto Legislativo n. 276 del 2003, con il quale si stabilisce che le Regioni "possono concedere l'autorizzazione allo svolgimento delle attività sopra elencate con esclusivo riferimento al proprio territorio e previo accertamento della sussistenza dei requisiti previsti dagli artt. 4 e 5", che possono essere riassunti da alcune "parole chiave":

  1. informazione sui servizi
  2. accesso ai servizi
  3. accoglienza attiva
  4. fruizione di un’ampia gamma di servizi
  5. qualità degli ambienti
  6. accesso alle tecnologie informatiche
  7. partecipazione degli utenti all’erogazione del servizio
  8. interazione positiva tra utenti e struttura
     

I servizi offerti dal centro per l’impiego sono i seguenti:

  • accoglienza
  • informazione
  • incontro domanda/offerta di lavoro e consulenza alle imprese
  • consulenza orientativa per il lavoro
  • sostegno all’inserimento secondo le caratteristiche proprie dell’utenza reale di ogni Centro per l’impiego (ad es. disoccupati di lunga durata, o giovani inoccupati, o immigrati)
  • adempimenti amministrativi
  • orientamento e inserimento lavorativo dei disabili secondo le modalità stabilite dalla L. 68/99
  • progettazione di interventi formativi
  • sostegno alla creazione d’impresa

 


SPORTELLO ALZHEIMER

Centro di ascolto per i familiari dei malati di Alzheimer volto a dare informazioni e orientamento. Su appuntamento è possibile effettuare incontri di sostegno psicologico con lo psicologo.


 


SPORTELLO DROP IN CENTER

Sportello a bassa soglia di informazione, orientamento e consulenza, ulteriore filtro tra la strada, i servizi di on the road e il territorio. Al Drop in center è possibile:
- ascolto e analisi della domanda
- informazione, orientamento e consulenza sanitaria, sociale e legale
- accompagnamento ed educazione all'accesso ai servizi del territorio
- counselling e relazione di aiuto
- percorsi di uscita dalla prostituzione e affrancamento dalla violenza e dallo sfruttamento
- orientamento verso i programmi di assistenza e integrazione sociale
- avvio di percorsi di inclusione sociale
- incontri tematici laboratoriali e di animazione del territorio.
 


SPORTELLO IMMIGRATI

Si tratta di un servizio di consulenza ed orientamento finalizzato a fornire informazioni alla popolazione extracomunitaria, con l'obiettivo di favorire l'integrazione sociale, lavorativa e scolastica, l'accessibilità ai servizi del territorio socio-assistenziali e sanitari. Il servizio prevede anche la funzione di mediazione culturale. 


SPORTELLO INFORMA …FAMIGLIA

Progetto comprensoriale con delega del Comune di Fermo teso alla realizzazione di un servizio di solidarietà e sostegno alla donna e alla famiglia. Attività di consulenza di carattere giuridico, consulenza psicologica, informazioni legate al mondo del lavoro.